Che ansia!

“La gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso in una boccia”(M.Barbery, L’eleganza del riccio)

ANSIA ! ANSIA !!CHE ANSIA !!!

 
ansiaL’ ansia è un’esperienza comune che fa parte della vita quotidiana ed, in genere rappresenta la normale risposta a fattori stressanti esterni (es: ansia per un colloquio di lavoro, per un esame, per un nuovo incontro).

Diversa è invece la natura dei disturbi d’ ansia quando l’ansia è più intensa, più pervasiva e dura  più a lungo, sia prima che si verifichi un certo evento, sia dopo che quell’evento si è concluso; talvolta può essere indefinita (ansia per il futuro, senso di incertezza) altre volte sembra essere legata a specifiche situazioni (in macchina, in pubblico), oggetti o animali (paura dei cani, ragni), ambienti (metro, mezzi di trasporto) o persone.

Quando l’ansia supera i normali livelli di frequenza, intensità e durata,  mette a repentaglio la stessa qualità di vita, col risultato di una drastica riduzione delle normali attività, anche piacevoli, e di una progressiva limitazione nell’ambito scolastico, lavorativo, familiare, sociale(es: abbandono degli studi, rinuncia a particolari incarichi come parlare in pubblico, timidezza).

Si manifesta con intense preoccupazioni oppure con una prevalente corporea (tachicardia, mal di testa, disturbi gastrointestinali, di memoria, affaticabilità, dolore cronico, fibromialgia, disturbi del sonno,dell’appetito, dermatiti, rash cutanei o altre forme di carattere psicosomatico). Questo perché il nostro corpo tenta di comunicarci il bisogno di rallentare il ritmo e prenderci cura di noi stessi, quando ci troviamo in uno stato di stress emotivo cpesceronico.

Ad ogni modo è utile rivolgersi all’aiuto di uno psicologo. Lo scopo principale del trattamento cognitivo-comportamentale consiste nell’apprendimento di una serie di abilità e strategie per un’efficace gestione dell’ansia a partire dalla comprensione di quegli schemi personali che spiegano il perché certe situazioni sono per noi così ansiogene. Chiunque avverte che le preoccupazioni stanno prendendo il sopravvento può trarne beneficio per imparare a con-vivere con l’ansia senza rimanerne intrappolati.

Dott.ssa Elena Cristina

Psicologa Clinica e Neuropsicologa

Terapeuta EMDR di I Livello



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